|
1)
“I cani circolanti per le vie o in altro luogo aperto al pubblico
devono portare, se non condotti al guinzaglio, idonea museruola;
2)
nei locali pubblici e nei pubblici mezzi di trasporto i cani devono
portare la museruola e devono essere tenuti al guinzaglio;
3)
possono essere tenuti senza guinzaglio e senza museruola i cani da
guardia, soltanto entro i limiti dei luoghi da sorvegliare, purché
non aperti al pubblico; i cani da pastore e da caccia quando vengono
rispettivamente utilizzati per la guardia delle greggi e per la
caccia, nonché i cani dei portatori di handicap, delle Forze armate,
della Polizia e della Protezione Civile usati per servizio;
4)
tutti i cani debbono essere iscritti all’anagrafe canina dell’ASL e
correttamente identificati. L’identificazione e la registrazione dei
cani all’anagrafe canina rappresentano un requisito indispensabile
per qualsiasi intervento di prevenzione, in quanto, oltre a fornire
i dati precisi sulla distribuzione territoriale canina, determinano
maggior responsabilizzazione dei proprietari, contribuendo a ridurre
il fenomeno del randagismo”.
Il nuovo decreto mette poi a disposizione una ricca
modulistica, in particolare per: la segnalazione di lesioni
personali provocate da animali (mod. 1); l’osservazione dell’animale
morsicatore (mod. 2); la valutazione comportamentale di animali
morsicatori e la raccolta di dati epidemiologici rilevanti (mod. 3).
Per
leggere il testo integrale della nuova ordinanza in versione pdf:
http://www.sanita.regione.lombardia.it/decreti/DDG2003_7686.pdf |